Castel San Pietro Romano

Come arrivare
  Da Roma: - percorrere Via Casilina o Via Prenestina fino a Palestrina, poi seguire la Via Pedemontana in direzione Castel San Pietro Romano. - in autostrada: A1 uscita ai caselli [...]

Castel San Pietro Romano

Tra cinema, arte e fotografia

A pochi chilometri da Roma , al confine con  Palestrina, Castel San Pietro Romano è  la piacevole conferma di come di tanti piccoli borghi italiani custodiscano dei veri e propri tesori, non solo per la presenza di chiese e opere d'arte, ma anche di gemme del settore della cultura e della storia italiana del cinema.

Castel San Pietro, con meno di 900 abitanti, è stato scelto come teatro delle riprese di film prodotti nel periodo del neorealismo letterario e cinematografico, come la pellicola:  "Pane, amore e fantasia", spaccato dell'Italia che, appena uscita dalle macerie della guerra,  si apprestava alla  ricostruzione materiale e morale di un'intera nazione. Memorabili interpreti del film girato nel 1953, vincitore dell'Orso d'Argento al Festival di Berlino, e candidato  al premio Oscar per la migliore sceneggiatura   sono Vittorio de Sica,  una vivace Gina Lollobrigida
Pane, amore e fantasia" è il biglietto da visita di uno dei 120  paesi della provincia di Roma e non tra i più conosciuti: le  strade, i casolari, la piazza, la stessa caserma dei Carabinieri, se le osservate, sembrano rimaste ferme nel tempo .

Fu una brillante idea, quella di Comencini, che parlò e scambio idee con lo scrittore Ettore Maria Margadonna, che aveva da poco pubblicato una serie di ritratti di personaggi tipici dell'Abruzzo: il maresciallo, la levatrice, il sindaco. Il regista ci mise la sua mano, come si dice nell'arte, sdrammatizzando quel momento storico con battute e riferimenti capaci di riscuotere sì applausi ma anche qualche bel sorriso, da parte dei tanti spettatori.

Solo in Francia il film fu visto da quasi 4 milioni di persone: numeri assoluti, che non mentono mai, con le loro precise statistiche. E pensare che dovette intervenire il produttore, Marcello Girosi, amico personale di Vittorio De Sica, per rendere meno suscettibile l'Arma dei Carabinieri, perché qualche critico del tempo ritenne l'opera lesiva del suo onore. E invece se oggi parliamo di quel film, il soggetto rappresentato da De Sica è indissolubilmente legato all'affetto e alla stima che il popolo italiano, con la fiducia, ha sempre riposto nel Carabiniere.

Il film ha subito un restauro successivo, ed è stato selezionato tra i 100 film italiani da salvare, alla pari di "Roma Città Aperta", di "Riso amaro", di "Don Camillo", "Guardie e ladri", "I soliti ignoti", "I vitelloni", "La grande guerra", "Ladri di biciclette", "Sciuscià", giganti che faranno sempre parte della storia della comunicazione, del cinema, del saper raccontare quello speranzoso momento storico dell'Italia. E non tutti i film riescono, ancora oggi, a suscitare le emozioni, le sensazioni, i sorrisi, le opportune riflessioni, di diverse pellicole di quell'epoca.

Nella cittadina sono stati inoltre girati altri film di buon successo quali "Pane, amore e gelosia", "Il federale", "Liolà" e "È permesso Maresciallo?". . E' un posto che rimane impresso, nella sua grande semplicità ma anche con la sua discreta maniera di accogliere la gente che lo visita e ne respira l'aria.

 Resta nella memoria di quelli che hanno i capelli bianchi e dei loro figli e nipoti, la figura di Adolfo Porry Pastorel, nato a Roma nel 1888 e morto a Castel San Pietro Romano il 25 maggio 1960. E' stato un fotografo italiano e un artista tra i primissimi paparazzi della storia italiana, che avrà, come allievo, uno del livello di Tazio Secchiaroli. Un giramondo, di famiglia e nello spirito, che ha documentato momenti importanti con la macchina fotografica: ha i suoi natali professionali grazie al direttore del quotidiano romano "Il Messaggero", Ottorino Raimondi, che gli apre la strada verso "Vita" e "Il giornale d'Italia". E' lui, nel 1908, precocissimo, a aprire un'agenzia, chiamata "Vedo". Le sue immagini riguardavano la vita romana precedente il primo conflitto mondiale. I suoi "scatti" raccontavano i divi del periodo che va dal 1910 in avanti, fino al Benito Mussolini più intimo, casalingo. Viene ricordato per il suo impegno professionale, la sua bravura, e per essere stato sindaco di CCastel San Pietro Romano dal 1952 al 1960.

Da Castel San Pietro è possibile ammirare il panorama della vicina Valle del Sacco e, in lontananza, qualche lontano scorcio delle luci di Roma. In città sono quattro le chiese: San Pietro Apostolo, l'Addolorata, Santa Maria della Costa e Santa Maria del Montirolo, a testimonianza della tradizione cristiana di un paese dal nome votato alla religione.

Come per la non lontanissima Artena, anche qui si possono osservare le antiche mura ciclopiche, costruite nel periodo pre-romano, che fanno parte anche della parte più antica del centro storico.


castel san pietro romano

Castel San Pietro Romano e i suoi monumenti

Il Comune e il Museo Diffuso di Castel San Pietro Romano, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Rieti e l’Etruria Meridionale, sono lieti di invitarvi all’inaugurazione della mostra: Castel San Pietro Romano e i suoi monumenti Proposte progettuali sul patrimonio [...]

Cosa c'è da vedere

Santuario-Oracolare-della-Fortuna-Primigenia

Itinerari

';

L’itinerario sui Monti Prenestini

L’Area dei Monti Prenestini trae la denominazione da [...]

olio tiburtino

Scopri la provincia

L’olio extravergine d’oliva delle Terre Tiburtine

Antica è anche la tradizione di quest'olio che [...]

BIG20071017_4376481

Scopri la provincia

Agriturismo La Cannucceta

Strada p.le Castel San Pietro-Capranica Prenestina, s.n.c. - 00030 Castel [...]

Castel San Pietro Romano, castello
Castelsanpietro_Roccacolonna

Arte

Rocca dei Colonna

Sulla cima del monte Ginestro sorgono i resti di una [...]

Arte

Chiesa di San Pietro Apostolo

La chiesa di San Pietro a Castel San Pietro Romano [...]

Arte

Museo delle arti contadine

Creata e in parte gestita dagli anziani del locale Centro [...]

Natura e benessere

Monumento Naturale Valle delle Cannuccete

Il bosco della valle delle Cannuccete è uno splendido e [...]