Cave

Come arrivare
  Da Roma: GRA uscita A1 direzione Napoli NA, uscita San Cesareo SS155 Via Prenestina direzione Palestrina/Genazzano per 13,3 km   [...]

Cave

Cave, la roccaforte della famiglia Colonna tra l'antica Praeneste e la Valle del Sacco

Fra le ultime pendici dei Monti Prenestini e la Valle del Sacco, e quindi in un ideale punto d'incontro tra la provincia di Roma e l'alta Ciociaria, si trova la città di Cave. Accreditate fonti ne fanno risalire la fondazione all'epoca romana. Tito Livio narra di uno scontro tra i Romani e le forze alleate dei Volsci e degli Ernici avvenuto nel  267 a.C., e concluso con una disfatta degli alleati proprio nella contrada Campo, situata nel territorio di Cave,  dove oggi si trova il Santuario della Madonna del Campo, e ove sorgeva un castello chiamato “Castrum Trebarum”. Di certo, vicina com'era all'antica Praeneste, la campagna di Cave non mancò di attirare i cittadini dell'Urbe, desiderosi di avere una residenza extra moenia e ne fanno fede le rovine di ville risalenti all'età imperiale. L'attuale denominazione della città può essere fatta ascendere intorno all'XI secolo ed è un chiaro riferimento alla presenza di cave di tufo e di breccia sfruttate dalle popolazioni autoctone e quindi dai Romani. Come per altri centri vicini è un documento redatto tra l'abate di Subiaco e quello dei SS. Cosma e Damiano, a dare a  Cave una sua dislocazione storica: siamo al 20 marzo 971 d.C.  e il  "castello" di Cave entra nell' orbita d'influenza della Badia di Subiaco. Il Castrum Cavarum, uno dei più antichi castelli del Medio Evo nel Lazio, servì spesso di rifugio agli abitanti della zona contro le invasioni dei Longobardi. Nel XII secolo Cave divenne indipendente dalla Chiesa Romana e fu governata dai nobili titolari del “castello”; il 10 maggio 1296  venne emanato il primo Statuto di Cave, sottoscritto dagli abitanti del borgo e da Riccardo de Militiis della famiglia degli Annibaldi. Tale documento è ancora oggi conservato presso l'archivio Colonna. Nel 1420 Papa Martino V, al secolo Oddone Colonna di Genazzano, dispose che Cave rimanesse dominio perpetuo ed indiviso dei suoi tre nipoti, ma successivamente aspre lotte tra i Colonna, la Chiesa e Roma condizionarono le sorti della città. Fu Papa Giulio II a restituire definitivamente ai Colonna il territorio di Cave. Nell'arco di tre secoli, Cave fu una delle roccaforti della potente famiglia, che riuscì  a difendere con successo il proprio dominio dalle mire del Papa Sisto IV ma dovette cedere di fronte alle truppe inviate dal Papa Alessandro VI (Rodrigo Borgia), acerrimo nemico dei Colonna. Le ostilità cessarono nel settembre 1557 con la “Pace di Cave”, stipulata dai cardinali inviati come plenipotenziari da Papa Paolo IV e da Fernando Alvarez de Toledo, Duca d'Alba e rappresentante di Re Filippo di Spagna, che pose fine alla “Guerra di Campagna” combattuta tra la Spagna e il Papato. Iniziò, così, un periodo di pace, che portò alla nascita di ordini religiosi, al fiorire delle confraternite e alla costruzione delle chiese ancora oggi esistenti. La popolazione crebbe e prosperò. Cave divenne un grosso centro urbano, con strade, piazze, chiese, palazzi e ville con le sue famiglie maggiorenti: i Mattei, i Leoncelli, i Giorgioli, i Venzi, i Clementi. La sua organizzazione civile e religiosa si emancipò gradualmente dal potere baronale e, dopo la soppressione dello Stato Pontificio, Cave entrò a far parte del Regno d'Italia. Oggi Cave non ha rinunciato alla sua vocazione agricola e i prodotti del suo territorio non mancano di attirare numerosi estimatori soprattutto dalla Capitale. Particolarmente rinomate le castagne, oggetto di una storica sagra che si svolge annualmente alla fine di ottobre. Il centro storico si fregia della presenza di bellissime chiese: la più antica è quella intitolata a San Lorenzo, che risale al X secolo. Tra i tanti palazzi gentilizi merita rilievo il Palazzo Leoncelli, in cui fu stipulata la storica “Pace di Cave”. Con i suoi 400 metri sopra il livello del mare Cave offre  numerosi parchi, valide alternative ai boschi circostanti per quanti sono alla ricerca  di tranquillità e frescura nei mesi estivi.

sagracastagne2015-cave

Sagra della castagna a Cave

La Sagra della Castagna e dei Prodotti Tipici a Cave è un appuntamento che ricorre ormai da 81 anni. Da secoli la città di Cave è nota per la produzione di castagne, noci e nocciole. Ogni ultimo fine settimana di ottobre le strade e i vicoli del borgo vecchio si [...]

caffe_corretto_citta_di_cave

Premio letterario Caffè Corretto

Al via la  V edizione del Premio Letterario Caffè Corretto - Città di Cave che si svolgerà sabato 20 giugno alle ore 18,00 nel chiostro della Chiesa di San Carlo in Piazza Marconi 1,. Sarà presente lo scrittore Sandro Veronesi risultato vincitore dalla selezione della giuria popolare che ha decretato Terre rare ed. Bompiani il [...]

Cosa c'è da vedere

BIG20071114_3846864

Scopri la provincia

Agriturismo L’Oca bianca

Via Madonna del Campo, 4 - 00033 Cave Rm Telefono: 06 [...]

Arte

Museo della Civiltà Contadina

La raccolta è costituita da oltre un migliaio di oggetti, [...]

Arte

Convento e chiesa di San Carlo Borromeo

La Chiesa parrocchiale di San Carlo Borromeo a Cave fu [...]