Gallicano nel Lazio

Come arrivare
  Da Roma: Autostrada A 24 Roma-L'Aquila uscita Tivoli. Imboccare la SP 51Ab Maremmana Inferiore in direzione Palestrina - Gallicano Alternativa: Via Prenestina direzione Palestrina   [...]

Gallicano nel Lazio

Un piccolo, amabile gioiello

Gallicano nel Lazio, si trova sui Monti Prenestini,in una posizione molto suggestiva, su un colle di tufo,fra le gole di due torrenti, traversate dagli archi dell'Acquedotto Claudio.

La leggenda racconta che il nome deriva dal canto di un gallo, che svegliò la popolazione assopita durante un tentativo di attacco notturno, da parte di arditi invasori. Il canto del gallo,salvò la città dalla conquista e in segno di gratitudine, il nome del paese venne associato a quello dell'animale e ancor oggi agli abitanti piace pensare che tutto ciò sia accaduto veramente,  a giudicare dall'enorme gallo disegnato sui sampietrini in piazza della Rocca. L'altra versione, filologicamente più attendibile, fa risalire l'origine del nome al nobile Gallicano, che soggiornò in una delle tante ville patrizie erette in seguito alla conquista romana nel 417 a.C., nell'antico insediamento corrispondente all'odierno centro della città. L'impianto geometrico è una delle sue peculiarità, con una serie di minuscole viuzze parallele disposte a pettine lungo la direttrice principale, che va dalla chiesa di San Rocco al Duomo di Sant'Andrea passando per il borgo Rospigliosi. La rocca, conferente il nome alla piazza, è conosciuta oggi con il nome di Palazzo Baronale, ma di certo il paese conserva ancora l'essenza di un antico castello, nel senso militare del termine, Per la sua posizione geografica, Gallicano è stata una fortezza inespugnabile. una roccaforte che ha rivestito un'importanza strategica fondamentale per tutte le casate che l'hanno dominata e detenuta nel corso della storia Da visitare le meravigliose rovine romane disseminate lungo la vallate. Dalla Tagliata di Santa Maria di Cavamonte fino al castello di Passerano, passando per il ponte Amato: la passeggiata tra le rocce tufacee è una delle esperienze più suggestive che l'entroterra laziale possa offrire. Sono ancora visibili i resti degli acquedotti Anio Vetus, Anio Novus, dell'Acqua Marcia e dell'Acqua Claudia, oltre ai numerosi ponti di collegamento tra le sponde opposte dei torrenti, come Ponte della Bulica, Ponte di Caipoli, Ponte Taulella e Ponte Pischero.

Gallicano è un piccolo gioiello che presenta i segni della storia ma che si lascia apprezzare dal forestiero e dall'appassionato di architettura, prima ancora che di arte.

Cosa c'è da vedere

Arte

Il Castello di Passerano

Accovacciato su di uno scoglio di tufo, il Castello di [...]

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Acquedotti romani

Il territorio di Gallicano è attraversato dai resti di ben [...]

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Cappella di Santa Maria di Cavamonte

La piccola Cappella di Santa Maria di Cavamonte si trova [...]

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Chiesa di San Rocco

La piccola Chiesa di San Rocco venne costruita dalla comunità [...]

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Castello di Passerano

Il castello di Passerano sorge su un poggio isolato nella [...]

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Acquedotti Romani e Castello di Passerano

Il sito è un itinerario musealizzato di estremo interesse archeologico, [...]