Mentana

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Mentana

Protagonista della storia Con uno dei centri storici più belli e suggestivi della provincia romana, Mentana è stata tra i luoghi protagonisti di alcuni episodi salienti della storia d'Italia. La cittadina è conosciuta, infatti, in tutta la nazione per la celebre battaglia del 3 novembre 1867 tra i garibaldini e le truppe franco-pontificie, conclusasi con la vittoria di quest'ultime, superiori ai volontari in camicia rossa sia per uomini che per mezzi. Battaglia svoltasi all'altezza del Casale di Vigna Santucci, che mise fine alla Campagna dell'Agro Romano per la Liberazione di Roma. Campagna che oggi può essere ripercorsa attraverso cimeli originali, documenti, armi e divise conservate nel Museo Nazionale della Campagna dell'Agro Romano, di via della Rocca. Adiacente al museo il parco della Rimembranza di piazza della Repubblica, dove si erge il simbolo di Mentana: il monumento intitolato ai Caduti del Risorgimento. Con al suo interno l'ossario che custodisce i resti delle vittime della Campagna dell'Agro Romano, il monumento è stato riconosciuto patrimonio nazionale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. L'ala nuova del museo su piazza della Repubblica è divisa tra gli uffici comunali e la parte con i cimeli più recenti. Il suggestivo centro storico mentanese conserva, intatto, il nucleo medioevale, arricchito dalle costruzioni rinascimentali. Palazzo Crescenzio, sorto nel IX secolo, subì il crollo improvviso di una delle sue torrette negli anni '90. Fu poi ricostruita ed la costruzione, restaurata, ospita la biblioteca comunale; nella sala conferenze al piano interrato c'è un'ala dedicata ai reperti archeologici rinvenuti nelle campagne circostanti. A dominare Mentana il Palazzo Borghese, eretto dagli Orsini nel '400 che scende fino alla suggestiva piazza San Nicola, dov'è anche il retro della chiesa San Nicola dentro le Mura del XIII secolo, che custodisce al suo interno un affresco di Madonna con bambino risalente al '700. In piazza Garibaldi si trovano oggi altri reperti rinvenuti nelle campagne mentanesi: due sarcofaghi e una lastra funeraria che ritrae la famiglia Apuleia. A pochi chilometri dal centro di Mentana, verso Est, la località Greppe, dove si trovano i resti di un castello del '600, mentre il rudere di una torretta, sempre di epoca medioevale, si erge nel Parco dei 5 Pini. Nella chiesa della frazione di Castelchiodato infine, agglomerato famoso per il suo presepe meccanizzato, è custodita una stupenda pala lignea del XII secolo. Infine il cimitero mentanese fu scelto dal celebre scultore francese Jacques Zwobada per realizzarvi il mausoleo in onore dell'amata moglie Antonia Fiermonte, che vi fu seppellita nel 1956. Quando anche l'artista morì nel 1967 a Parigi, la sua salma fu trasferita proprio nella tomba monumentale mentanese accanto a quella della consorte. Omonimo di Antonia, fu il famoso pugile ed attore italiano Enzo Fiermonte, che scelse proprio Mentana per vivere gli ultimi anni della sua vita. In piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa c'è una fontana rappresentante un globo terrestre, scultura realizzata da Gianni Musy, artista ed attore mentanese d'adozione, che diede la voce, tra gli altri, al personaggio di Albus Silente nella saga di Harry Potter. Via delle Molette, negli anni '60 era anche nota come 'Via degli artisti', visti i tanti personaggi del mondo dello spettacolo che vi abitavano.Ogni 6 gennaio il borgo medioevale fa da scenario al presepe vivente, mentre la notte precedente ci si raduna tutti nel piazzale antistante la chiesa di San Nicola fuori le mura e si intona il popolare canto de “Li Zuffiatelli”. Il 17 gennaio si festeggia Sant'Antonio Abate, con benedizione degli animali e processione per le vie della città. A febbraio ogni rione del paese realizza un carro o un gruppo mascherato per sfilare nel Carnevale Mentanese. Rioni che tornano protagonisti poi ad ottobre, quando invece allestiscono i carri della Sagra dell'Uva, che qui viene degustata abbinandola con la “Ciammella a cancellu”, prodotto da forno tipico, riconosciuto anche a livello regionale, fatto con olio extravergine d'oliva di queste zone, acqua, farina ed anice. Ma prodotti vitali quali l'Acqua e la Farina, degni della migliore tradizione contadina e agricola, tornano protagonisti anche coi “Maccaruni a Centonara”, pasta tipica della tradizione popolare di Mentana. Nel ponte di Ognissanti, vista la vicinanza con la storica data del 3 novembre 1867, si svolge ogni anno una solenne cerimonia in ricordo delle vittime del Risorgimento, con la partecipazione di autorità militari e civili e di associazioni combattentistiche garibaldine.

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