Olevano Romano

Come arrivare
Da Roma: Via autostrda A1 direzione Napoli, uscita Colleferro - SP21 Via Palianese, SP61a Alternativa: dal GRA imboccare la SS 6 Casilina e poi la SS 155 [...]

Olevano Romano

Nella terra del cesanese

Al confine con la provincia di Frosinone, sul monte Celeste, troviamo Olevano Romano. Le origini dell'abitato risalgono almeno all'epoca romana, come testimonia lo stemma del municipio che reca la classica definizione “S.P.Q.R.”. Va evidenziata anche una considerazione, perché i resti della cinta muraria, in opera poligonale, con grossi blocchi in pietra, lasciano pensare che, addirittura, il centro fosse stato fondato prima di Roma dagli Ernici. I quali popolavano i monti che ora portano il loro nome, e che avevano nella non lontana Anagni, la loro città più importante. In epoca medioevale troviamo il nome di Olevano come “castrum” in un atto di vendita stipulato nel 1232 fra Oddone Colonna, nuovo signore di Olevano, e Papa Gregorio IX. A quest'epoca risale la costruzione del Castello, che da un alto sperone di roccia sovrasta il borgo. Successivamente Olevano passò sotto la giurisdizione di Roma, che nel 1364 emanò gli Statuti della città quindi, per concessione di Papa Bonifacio IX, alla  famiglia Orsini, che detenne a lungo la signoria sul borgo. Poi toccò alla famiglia Borghese un cui esponente, il principe Camillo, sposò Paolina Bonaparte, sorella di Napoleone. Proprio Paolina Bonaparte accolse nel 1849 Giuseppe Garibaldi quando l'Eroe dei Due Mondi passò per Olevano Romano: l'evento fu immortalato dal pittore svizzero Carlo Knebel, presente all'epoca del fatto, con un quadro che attualmente si trova in una  delle sale del castello di La Sarraz, in Svizzera e, riprodotto, fa bella mostra di sé  sul muraglione davanti alla porta di Olevano raffigurata nel quadro stesso. Olevano Romano ospitò nel secolo XIX importanti pittori , tra cui il tirolese Joseph Anton Koch, che sposò Cassandra Ranaldi, una ragazza di Olevano, Jean-Baptiste Camille Corot, che ha immortalato nelle sue splendide opere la campagna olevanese: e ancora Friedrich von Olivier, Heinz Hindorf e Franz Theobald Horny, morto giovanissimo e tumulato nella Chiesa di San Rocco.  E' possibile vedere alcune delle loro opere nel Museo-Centro Studi sulla pittura europea di paesaggio del Lazio  che si trova non lontano dal centro storico. Chi invece intende vedere il paesaggio con i propri occhi e confrontarlo con quanto impresso sulle tele non può esimersi dal salire sulla torre del castello eretto dai Colonna. Nella parte bassa del centro storico troviamo le mura poligonali di epoca pre-romana e il Santuario della SS. Annunziata, che si affaccia su una piazza pavimentata da un selciato di pietra. Da non trascurare una visita alle Chiese di Santa Margherita, di San Rocco e Santa Maria di Lourdes, che conservano pregevoli tele e affreschi di artisti famosi come il Galimberti. Il bosco della Serpentara, in prossimità di Olevano, è noto per aver ispirato al celebre Paul Gustave Dorè i disegni della “selva oscura” della Divina Commedia di Dante: il pittore di Strasburgo era specializzato in quelle riproduzioni, e i critici e gli appassionati del XIX secolo apprezzarono l'opera professionale dell'artista transalpino. Come la vicina Affile, Olevano Romano è conosciuto, e non solo a livello italiano, per la produzione di un buon vino rosso, l'Olevano Romano D.O.C., proveniente in gran parte dal vitigno autoctono "Cesanese".

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XII^ Sagra dell'Olio

Sabato 15 e domenica 16 novembre, si svolgerà ad Olevano Romano la XII^ Sagra dell'Olio. Durante la manifestazione, si potrà degustare l'olio novello olevanese, proveniente da ben quattro varietà di olivo (Rosciola, Leccino,Moraiolo,Frantoio) ed altri prodotti tipici locali. Programma: SABATO 15 Ore 17.00 - Apertura stand enogastronomico. Aperitivo di vini DOC locali accompagnati da bruschetta e ventricina. Ore [...]

Concerto Olevano Romano

Concerto Vox Absona

Venerdì 12 settembre 2014, alle ore 19.30, nell'ambiente suggestivo della chiesa di Santa Margherita, si svolgerà il concerto del coro danese VOX ABSONA, condotto da Louise Skonberg. Alla manifestazione parteciperà anche la Schola Cantorum A.Belli di Genazzano. Verranno eseguite musiche scandinave, australiane e italiane. Ingresso libero.Sexta-feira, setembro 12, 2014, às 19h30, no ambiente [...]

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Arte

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La doppia dizione, di Museo e di Centro Studi, dà [...]