Roviano

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Roviano

Roviano, dagli Equi ai Romani

Il comune si  affaccia sulla via Tiburtina, con un'altitudine collinosa, più che montagnosa, è uno scrigno di tradizioni e sentieri da scoprire, piatti tipici da degustare ed un ricco programma di eventi a cui partecipare.

Il paesino, arroccato sui Monti Lucretili, come tanti altri centri della zona è nato al tempo degli Equi e poi è passato sotto il dominio di Roma. Proprio ai Romani si devono molti dei reperti più antichi di Roviano, come le mura poligonali o il ponte Scotonico, dove l'antica via Tiburtina Valeria attraversava il fiume Aniene, risalente all'epoca di Nerone. Roviano è la méta ideale tanto per i visitatori interessati ad una passeggiata in un borgo antico, ben tenuto e curato dai residenti, quanto per gli appassionati dell'escursionismo. Dal centro partono due percorsi, di cinque e nove chilometri, con il primo che scende verso il fiume ed il secondo che sale verso le montagne. In entrambi ci sono aree attrezzate per i pic-nic e tutti e due permettono di raggiungere alcuni resti di antiche costruzioni come i resti delle Mura Poligonali, il ponte Scotonico ed i ruderi del convento di Santa Maria dell'Oliva, con il primo tragitto; o come i resti dell'antica Via Tiburtina Valeria e del primo insediamento della zona, Rovianello, nel caso e nella scelta del secondo itinerario.

Restando dentro al centro di Roviano, invece, non può mancare una visita al Palazzo Baronale, e alla chiesa di San Giovanni Battista Decollato dove sono custodite le spoglie di San Fortunato Martire. Un tuffo nella storia, invece, è la visita al Museo della civiltà contadina. La prima struttura del genere, nella regione Lazio, raccoglie antichi manufatti ed utensili realizzati dagli artigiani locali ed utilizzati per la lavorazione della terra. Oltre alle esposizioni, ci sono proiezioni di filmati e diapositive che spiegano la vita nell'antichità. Diversi gli eventi, che arricchiscono l'agenda di Roviano. Gustosi gli appuntamenti estivi con i “Cuzzi co' j'ajju" – pasta fresca tipica del paese e condita con un sugo di pomodoro, aglio, olio e peperoncino - e la sagra “deju salavaticu" – frittella impastata con la mentuccia romana e poi fritta. Alla fine di agosto, ormai da anni, si tiene un interessante Tributo Musicale con una serie di concerti in ricordo di grandi artisti del passato e in omaggio a quelli contemporanei. Ogni anno, poi, la Pro Loco, la Comunità Giovanile, ed altre associazioni, organizzano altre “ghiotte” manifestazioni che regalano, come se ce ne fosse bisogno, una scusa, una motivazione, un incoraggiamento per visitare il paese. Altro appuntamento è la festa della Marzella, ovvero un particolare tipo di asparago, che offre il suo nome alle sfilate allegoriche, ad una saporita cena in piazza e alle più popolari “bevute di vino”. Di ben altro carattere e spessore, invece, è la Passione di Cristo, con la processione solenne e la fiaccolata per le vie del paese.

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A Roviano la 1° giornata nazionale dei borghi autentici d'Italia

Domenica 22 maggio 2016 sarà la prima Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia, una vera e propria festa diffusa che coinvolgerà tutto il territorio nazionale. Saranno infatti ben 52 i borghi che parteciperanno all’iniziativa, organizzando in questa giornata degustazioni enogastronomiche, visite guidate e tanto altro, il tutto all’insegna dell’accoglienza e [...]

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Sagra dei Cuzzi a Roviano

Sabato 18 luglio 2015 appuntamento con la Sagra dei Cuzzi, in Piazza della Repubblica a Roviano. Stand gastronomici e serata di balli e canti popolari a partire dalle ore 17.00. La Sagra dei Cuzzi rappresenta uno degli eventi più sentiti dalla comunità rovianese la cui storia è [...]

Cosa c'è da vedere

Arte

Museo della Civiltà Contadina

Il "Museo della Civiltà Contadina Valle dell’Aniene" nasce dall’eredità di [...]