San Polo dei Cavalieri

Come arrivare
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San Polo dei Cavalieri

San Polo dei Cavalieri, l'Accademia dei Lincei dei Monti Lucretili

Quando si dice dominare le vallate, San Polo dei Cavalieri può vantare un panorama come pochi altri comuni. Dall'alto si affaccia sui primi paesi della Valle dell'Aniene, dalla cima di Monte Guadagnolo scendendo per Castel Madama fino alla città di Tivoli, e ha una visuale che sembra dominare la pianura romana.

San Polo dei Cavalieri, che sorge sotto a Monte Gennaro, è anche una delle porte dei Monti Lucretili ed è la meta ideale per gli escursionisti. Al turista offre anche un centro storico ristrutturato da poco e che sta letteralmente rinascendo, dopo un periodo di spopolamento. Appena si arriva a San Polo dei Cavalieri non può mancare una sosta alla piazza principale, il “salotto” del paese, da cui già si cominciano ad ammirare i primi scorci di panorama e dove è possibile ristorarsi con l'acqua della fontana. Salendo verso il centro storico si arriva subito al castello, il tesoro di San Polo dei Cavalieri. La rocca, le cui prime pietre furono poste nel X secolo e poi via via sviluppato fino allo stato attuale, è passato di proprietà più volte, nel corso della storia. Le prime costruzioni furono dei cavalieri del Sovrano Ordine Militare di Malta, poi passò al monastero San Paolo fuori le mura di Roma e, dal 1.300 divenne di proprietà degli Orsini che lo modificarono, trasformandolo in una rocca militare ed arricchendolo di nuove costruzioni. Dopo la nobile famiglia romana fu la volta dei Cesi, nel 1.500, che lo adibirono a residenza baronale, abbellendolo con affreschi, e lo fecero diventare sede dell'Accademia dei Lincei. Di rilevante da sapere c'è che ospitò, proprio in quel periodo, Galileo Galilei.Un secolo dopo fu la volta dei Borghese e, dal 1950, è di proprietà di privati. Nel 1950 fu realizzata una cappella consacrata dall'allora Papa Giovanni XXIII.Non può mancare, poi, una visita al museo civico preistorico, situato a pochi metri di distanza dal castello. Dopo queste due visite si può proseguire il giro del borgo antico, passando per la suggestiva e romantica “piazza padella” da cui è possibile ammirare la pianura romana. Altre bellezze di San Polo dei Cavalieri sono le quattro chiese, San Nicola di Bari, San Rocco, Santa Lucia e Santa Liberata. Dal paese, poi, se si prende la strada verso la “montagna spaccata”, si passa attraverso un grande castagneto, attrezzato con aree attrezzate per i pic-nic. Salendo ancora il paesaggio cambia e si capisce subito che ci si avvicina alle montagne e ogni stagione offre panorami diversi: in primavera i boschi brulli offrono scorci suggestivi e malinconici; l'inverno, tra la neve ed i cespugli di agrifolio e pungitopo, è a dir poco suggestivo. In primavera si avverte distintamente la forza della natura e l'esplosione di verde è maestosa. In estate, infine, il fresco e le ottime “more” rendono gradevole trascorrere qualche ora lontani dal rumore e dalla confusione delle città. Proseguendo sulla strada si arriva alla “montagna spaccata” dove partono i sentieri per Monte Gennaro e per i Monti Lucretili, con vere e proprie escursioni fatte di allenamento fisico e aria buona, indispensabili per ricordare all'uomo il vitale rapporto con la natura. Da non perdere, in estate, anche le feste del paese, nel periodo di Ferragosto, con le tipiche processioni ornate dai costumi antichi.

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