Chiesa di San Benedetto

Indirizzo
Via San Benedetto, 38-42, 00030 Roiate RM, Italia
Una pia tradizione vuole che, di passaggio a Roiate, San Benedetto da Norcia abbia lasciato su un masso un'impronta (lunga cm 170, larga 45 e profinda 40). Fin dal IV secolo per custodire il masso contenente l'impronta del Santo, fu eretta una chiesa e più tardi un cenobio di monache. Tale reliquia nei secoli ha interessato numerosi viaggiatori ed è stata riportata in molteplici testimonianze. Il monastero di monache fu presto abolito ma la chiesa esistente ha continuato ad esistere per la tradizionale devozione del popolo roiatese. L'Impronta del Santo ha dato origine ad una particolare tradizione legata ad una "sudorazione" per secoli ricorrente e rara negli ultimi decenni, dalla quale evincere funesti presagi sul futuro dell'umanità (le più recenti in occasione delle guerre mondiali e nel terremoto dell'Irpinia del 1980). La cosiddetta "sudorazione" consiste nella formazione di una serie di gocce di liquido che nascono dall'Impronta e che si raccolgono ai piedi della pietra usata come giaciglio dal Santo. Nei secoli questo liquido è stato utilizzato nella medicina popolare come ultima risorsa per i moribondi. Nella quarta domenica di agosto, il sacro busto del Santo viene portato in processione per il paese su un artistico trono dorato.