Chiesa di San Nicola di Bari

Indirizzo
Via Primo Maggio, 2-6, 00010 San Polo dei Cavalieri RM, Italia
La Chiesa di San Nicola di Bari a San Polo dei Cavalieri fu edificata da alcuni Crociati reduci da una spedizione in Terra Santa. La facciata è a capanna semplice, in muratura intonacata. Unici elementi leggermente in rilievo sono la modanatura della finestra posta in alto e la decorazione del portale: una cornice in marmo e mensole a chiocciola che sostengono un timpano spezzato con al centro un'edicola sormontata da una croce. L'interno si presenta ad una sola navata con copertura a soffitto piano e abside quadrata. Le pareti sono movimentate da modanature aggettanti ad arco in stucco; sopra ognuno degli archi si apre una finestra rettangolare, mentre tra un arco e l'altro emergono delle lesene con capitello. L'altare, interamente in legno scolpito, è incorniciato da due colonne che sostengono un architrave dove sono posti angeli reggicandela e un'edicola centrale con cornice a mascheroni. Il nucleo originario della chiesa fu costruito, secondo gli storici locali, a cavallo tra XIII e XIV secolo, epoca di massima diffusione del culto di S. Nicola di Bari, che secondo una tradizione locale aveva preservato dalla morte alcuni abitanti del paese partiti per le crociate. L'antica torre del Castrum Sancti Pauli divenne la torre campanaria, la quale conserva ancora una campana che risale al 1390. Una lapide custodita all'interno ci informa che la chiesa venne “ricostruita ed ampliata” nel 1587. Il campanile fu invece abbattuto da un fulmine e ricostruito per volere del vescovo di Tivoli, Marcello Santacroce, nel 1669 (data incisa sulla volta interna). La cupola ottagonale e la sua decorazione sono attribuite all'architetto Guidetto Guidetti, architetto anche della chiesa cesiana di S. Caterina dei Funari a Roma. L'edificio fu di nuovo rinnovato nel 1910, quando il pittore Mario Agrifoglio ne dipinse il soffitto e le pareti. L'altare maggiore, in stucco e legno dipinto, risale al 1787 e si sovrappone ad uno più antico. Il quadro d'altare, raffigurante S. Nicola di Bari, che nello strato più antico risalirebbe al secolo XV, appare ora completamente ridipinto. La Sacrestia venne annessa alla chiesa nel 1805, mentre nel 1828 fu di nuovo restaurato il campanile.