Chiesa di San Sebastiano

Indirizzo
Largo Luigi Sturzo, 1, 00010 San Gregorio da Sassola RM, Italia
La chiesa sorge sul luogo di una precedente chiesa di S. Sebastiano eretta nella seconda metà del '500. Dopo la peste del 1656 venne ricostruita dalle fondamenta, per pubblico voto, con il contributo di tutta la comunità, forse inglobando, in realtà, resti della chiesa precedente, che corrispondono, probabilmente, allo spazio dell'attuale sacrestia fino all'arcone trionfale. Dopo alterne vicende la chiesa risulta compiuta, ad eccezione delle finestre prive di vetri e della sacrestia, priva di baldacchino, solo tra il 1786 e il 1790. Il campanile fu costruito nel 1772; distrutto da un fulmine nel 1880, venne poi restaurato nel 1907, con la sostituzione della croce e dell'orologio, a spese del Principe Brancaccio, che appose il suo stemma nel timpano della facciata. L'edificazione della chiesa si inserisce nell'espansione barocca dell'abitato, e questo ha fatto sì che per allinearla con la direttrice di espansione dal borgo medioevale al Borgo Pio si sia resa necessaria la realizzazione della facciata sghemba rispetto alle altre pareti, derivate dalla costruzione preesistente. L'altare maggiore esisteva già nella chiesetta cinquecentesca; fu ristrutturato e decorato fra il '600 e il '700. L'altare in stucco, di discreta fattura, presenta forma e moduli decorativi pienamente settecenteschi. L'uso di delicati colori pastello, la prevalenza di forme curve e sinuose, l'uso di elementi ornamentali floreali, rientrano nel gusto decorativo rococò, che si diffuse in Italia nella prima metà del secolo XVIII. Quello della Madonna dell'Orto, sulla parete sinistra, venne costruito dall'Università dei Contadini alla stessa epoca di quello di S. Isidoro. La sua costruzione si può quindi collocare nella prima metà del secolo XVIII. Di discreta fattura, anch'esso rientra pienamente nel gusto decorativo rococò.