Il Palazzo sorge su antiche preesistenze medioevali di cui ancora si conservano testimonianze nella struttura interna.
Alcuni ambienti del primo piano, tra cui la cosiddetta "legnara", mostrano, nelle mensole lignee che sorreggono i travi e nella porticina in pietra con mensolina, di appartenere ad una costruzione più modesta, dei secoli XIV - XV.
L’edificio attuale sorse sovrapponendosi alle antiche strutture e inglobandole al suo interno nel secolo XVI.
Nel 1654 Luigi Capranica cedette il feudo a Carlo Barberini. Oggi il palazzo è di proprietà comunale.
L'edificio, che all’esterno conserva ancora intatta la sua nobile struttura cinquecentesca, si presenta all’interno quasi totalmente ristrutturato.























