Convento e chiesa di San Pietro

Indirizzo
Via San Pietro, 10, 00032 Carpineto Romano RM, Italia
Il convento dei Minori riformati e la chiesa annessa dedicata a San Pietro apostolo, che sorgono di fronte a Carpineto Romano su un'amena collina, furono edificati l'anno 1610 a spese del cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Clemente VIII, e feudatario del paese. In questo convento si ammira ancora l'appartamento che occupa tutta la parte anteriore del fabbricato, residenza un tempo prediletta dallo stesso cardinale, ora divenuto ospizio dei vecchi. Il convento retto dai Francescani nel secolo XVII fu rinomato per un importante studio di discipline filosofiche e teologiche. Sul piazzale si erge una croce tortile in pietra calcare. La facciata della chiesa, restaurata recentemente, ha un portale con un busto marmoreo di San Pietro apostolo (opera di un certo pregio) posta sul frontone. A destra, per chi entra nella chiesa, si trova la statua in marmo di San Francesco, molto espressiva, di Giovanni Duprè del 1882. Vi si trova pure il sepolcro gentilizio della famiglia Pecci costruito nel 1732 da Domenico Pecci. Ma il pezzo artistico più pregiato è un quadro di San Francesco in atto di ricevere le stimmate, attribuita dalla critica recente al Caravaggio. A destra dell'altare si trova un affresco a tempera di Ludovico Grillotti dove è rappresentato di profilo S. Ludovico d'Angiò. Graziose sono anche le cappelle laterali con altari di preziosissimo marmo e rappresentazioni artistiche (crocifisso in legno) di bella fattura. Si ammira anche una grandiosa sagrestia i cui armadi in noce nera furono intagliati da fra' Silvestro da Roma. A sinistra della chiesa, interessante è il chiostro quadrilatero che ha al centro la cisterna (che ha una capienza di 1000 metri cubi d'acqua) con lo stemma degli Aldobrandini, ed intorno, sotto le arcate delle lunette, si ammira in preziosi affreschi storiati la vita di San Francesco con due distici latini, di bellissima fattura virgiliana, con stemmi che rivelano i vari benefattori che concorsero alla spesa di quegli affreschi e le famiglie più in vista di Carpineto del XVII secolo: Briganti, Coluzzi, Pecci, Benedetti, Campagna, Caldarozzi, Fasanella, Campanello, Caporossi, Sargiorgi, Prosperi, Mercuri, Porta, Gavillucci, Rossetti, Seneca, Simoni.