Eremo dei Frati Carmelitani Scalzi

Indirizzo
Via dell'Eremo, 00060 Canale Monterano RM, Italia
Nei primi del '600 gli Orsini di Bracciano e di Monterano, da poco proprietari anche di Oriolo, Vejano e Rota, manifestarono la loro intenzione di favorire la costruzione di un eremo sul monte Sassano. In particolare Virginio Orsini, frate carmelitano e figlio dell'omonimo duca, rinunciò ai suoi beni e impose al fratello, Paolo Giordano, l'onere di donare all'ordine religioso dei Carmelitani Scalzi una consistente somma di denaro per avviare la costruzione dell'eremo. I lavori, iniziati nel 1651 ebbero termine nel 1668. Il convento si presentava come un'imponente costruzione a pianta rettangolare. Al primo piano erano sistemate le dodici celle dei frati, nove stanze per gli ospiti, i luoghi di preghiera e i servizi (cucina, refettorio, la dispensa, la libreria, la sala per le conferenze). All'interno della costruzione si apriva un ampio chiostro. L'eremo divenne presto anche una fiorente azienda agricola con terreni seminativi, orti, vigne, frutteti, stalle e ricoveri per il bestiame. Furono inoltre attivati due impianti industriali, una cava di pietra e una fornace di laterizi che rimase attiva fino al 1951. Sul lato nord dell'Eremo sorge la Chiesa, attualmente in condizioni soddisfacenti. Tra i «tesori» della Chiesa alcune tele fiamminghe, attribuite a Fra Lucas, e da poco tempo restaurate: si tratta della Pala principale dal titolo «Presentazione della Vergine Maria al Tempio» e di altre tre tele molto belle i cui soggetti sono la «Nascita di Gesù», «La presentazione di Gesù al Tempio» e «Maria con i Santi». La Chiesa è aperta al pubblico solo la domenica mattina, in quanto nei giorni feriali l'affluenza di visitatori recherebbe disturbo alla vita eremitica dei Frati.