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Infiorata di Genzano

Inizio:
27 giugno 2017 08:00
Termine:
27 giugno 2017 17:00
Aggiornato:
27 giugno 2017
Indirizzo:
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Genzano di Roma, Italia

Si apre oggi 17 giugno 2017 la 239esima edizione della Tradizionale Infiorata di Genzano di Roma, manifestazione di carattere religioso, storico e folcloristico che ci rende famosi in tutto il mondo.
La nostra antica via Livia, oggi via Italo Belardi, per l’occasione sarà ricoperta di un tappeto fiorito che si estende per quasi 2.000 metri quadrati e impegna circa 415.000 steli di garofano per colorare i quadri.
I veri protagonisti della manifestazione sono i Maestri infioratori, il cui compito è quello di guardare alla grande varietà di fiori del nostro territorio, mettere insieme petali sparsi alla rinfusa e formare tappeti di fiori disposti in modo tale da delineare una vera e propria opera d’arte.
Una perizia che passa attraverso la conoscenza delle specie vegetali, dei migliori accostamenti cromatici, delle tecniche per il trattamento dei petali, per la messa a terra, la conservazione e molto altro. La straordinaria arte dell’infiorare è una tradizione che dura ormai da oltre 200 anni, una maestria trasmessa di padre in figlio o, più in generale, messa generosamente a disposizione delle nuove generazioni, a disposizione di chi voglia prestare occhi, mani, testa e cuore per tramandare questa magnifica tradizione.
Il tema di questa edizione è Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture, ed ha come obiettivo quello di rappresentare ed evidenziare con l’arte dell’infiorare l’importanza del dialogo tra confessioni religiose e le relative possibilità di rapporti e scambi reciproci ai fini della civile e pacifica convivenza.
L'amministrazione comunale, nel ringraziare i partecipanti, ricorda tutti gli ideatori e i realizzatori delle opere floreali.
In ordine di collocamento dei quadri, troviamo:
- La scritta iniziale 'Preghiera di pace'
È questo il quadro a dare il benvenuto all’edizione di quest’anno della tradizionale Infiorata di Genzano di Roma: Preghiera di pace, dialogo tra religioni e culture. La decorazione che fa da cornice è tutta in stile Porteño, uno stile artistico tipicamente di Buenos Aires che abbiamo deciso di seguire per omaggiare il nostro Papa Francesco, che con la sua parola ci invita e ci esorta in ogni occasiona al dialogo. Il Filiteado Porteño si caratterizza per linee che si convertono in spirali dai colori forti e per l’uso ricorrente della simmetria, con effetti tridimensionali mediante ombre, luci e prospettive.
IDEATORI: Silvia D’Onorio
REALIZZATORI: Associazione OstraKon
- 'La madonna di Fatima'
Nel centenario dell’apparizione della Madonna a Fatima, si vuole ricordare, con l’opera infiorata, il messaggio di pace che tale evento ha rappresentato: la Madonna ha voluto rivelarsi a tre umili pastorelli che, nonostante la giovane età, erano costretti per necessità, a recarsi ogni giorno nei campi a pascolare le loro pecore: a loro, innocenti e pur di cuore, la Madre Celeste, ha voluto affidare i suoi segreti. Purtroppo ancora oggi, troppi bambini vivono condizioni di indigenza e di esclusione che il mondo ignora, troppo preso dalle urgenze materiali che ottenebrano la coscienza… L’opera, realizzata a mo’ di stendardo, rappresenta una vetrata luminosa ed è inserita in una cornice a colonnina floreale, come un’antica icona, in dimensioni armoniche per permettere al visitatore di abbracciarla a tutta in una visione d’insieme.
IDEATORI: Assunta Giacchetti, Ermelinda D’Ambrosio, Giancarlo De Cusatis
REALIZZATORI: Melissa Ciarlantini, Antonietta Liguori, Angelo Merola, Patrizio Moriconi, Massimo Tiberi, Debora Cazarini Neme, Martina Rossitto, Antonino Fabbri, Alessandro Fiandra
- 'La genialità artistica delle donne alla ricerca dell’uguaglianza e della pace tra i popoli della terra'
L’ora è venuta in cui la vocazione delle donne a cui è affidata la vita, si completi nella pienezza, l’ora in cui la donna, acquisti nella società, un’influenza, uno sviluppo e un potere finora mai raggiunto, per aiutare l’umanità a non decadere e salvare l’uguaglianza e la pace nel mondo…
(Dal Concilio Vaticano II, Parole di S.S. Paolo VI)
IDEATORE: Antoine Cesaroni
REALIZZATORI: Antoine Cesaroni con un gruppo di collaboratori diretti da Franco Duranti
- 'I fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato'
(tratto dal quadro: Canzone di Primavera, di William Adolphe Bougureau)
“Eppure un solo guizzo di Primavera basta a rendere allegra l’anima”, (Gesualdo Bufalino). In numerose religioni e culture, molte delle feste più importanti fanno riferimento al calendario, poiché nell’uomo alberga un contatto religioso con i cicli della natura che rende i propri ritmi di vita inseparabili da essa; in particolare, la primavera è un momento nel quale, il passaggio dalla morte della natura al risorgere della vita, coincide con una rinascita interiore e un’ apertura a rinnovati sentimenti. Rinascere insieme alla natura significa fondersi con la Madre Terra, celebrare e gioire con la vita che sboccia e si manifesta in tutte le sue forme ed esplodendo in uno spettacolo di luci, colori, profumi e suoni, evoca sentimenti di amore, di pace, di speranza e di gioia di vivere che abbraccia i diversi popoli in un progetto di amore e di pace.
“I fiori sono apparsi nei campi, il tempo del canto è tornato” (Cantico dei Cantici).
IDEATORE: Francesca D’Erasmo
REALIZZATORI: Francesca D’Erasmo, Marco Severoni, Ludovica Severoni, Eleonora Severoni, Aldo D’Erasmo, Paola Sensini, Fabio Santolini, Marianna Ferranti, Bianca Maria Diodati, Carla Acchioni, Patrizia Polenta, Giuseppe D’Agostino, Luigi Scordamaglia, Argilio Galli
- 'Un Tappeto nella Tradizione'
Quest’anno l'Amministrazione comunale ha riproposto la misura dei 7 x 14 metri per la realizzazione dei quadri infiorati. Questa misura, adottata molti anni fa per lungo tempo, ha ricordato a me “Tappetara”, gli antichi bellissimi tappeti di quel periodo e le loro caratteristiche peculiari: la divisione del disegno in tre parti, la tecnica del modulo ribaltabile 8 volte, i decori dell'ornato o dell'arabesco. Il mio tappeto presenta dunque la stessa ripartizione, evidenziata dal motivo centrale geometrico, mentre i decori si ispirano allo stile arabato delle maioliche artistiche campane. Ciò, per riflettere all'interno del tema di quest’anno, sui gravi problemi ambientali, che hanno riguardato e che riguardano una parte di quella regione, ma anche la positività del lavoro, la produttività e la creatività dei suoi abitanti.
IDEATORE: Gina Raponi
REALIZZATORI: Gina Raponi, Cristiano Lorenzetti, Adriana Palma, Martina Buzi, Filippo Buzi, Silvia Petrazzi, Rita Petrazzi, Evelina Savini, Patrizia Savini, Claudia Savini
- 'Una storia senza fine'
Quest’opera, che rappresenta “La strage degli innocenti” di Giotto (1303-1305), anche se molto antica può essere letta in una chiave attuale. Basta guardarsi intorno per capire che qualcosa sta cambiando, alcune parti del mondo non sono più sicure, ed è per questo che poveri innocenti fuggono da guerre e povertà, per cercare una vita migliore, dove molto spesso trovano la morte. La scelta dei colori non risulta poi così banale. I colori decisi segnano il coraggio e allo stesso tempo la speranza che nutrono nell’avere una vita migliore, mentre i colori più tenui identificano ciò che noi tutti siamo: semplici uomini con le loro paure.
La scelta dell’opera è stata mirata per celebrare i 680 anni dalla morte di Giotto.
IDEATORI: Luigi Ciampanella, Eleonora Ciampanella, Eleonora Bucci
REALIZZATORI: Luigi Ciampanella, Eleonora Bucci, Eleonora Ciampanella, Valentina Ciampanella, Marco Berti, Chiara Napoleoni, Daniele Caporossi, Sara Calce, Daniela Marianecci, Roberta Muccini, Carlo Zoccolotti
- 'Futura'
Restare Umani, costruendo ponti e abbattendo i nuovi muri, è la sfida del secolo. Accogliere i profughi che arrivano lontano per sfuggire dai conflitti e da quello stesso terrore che ha conosciuto anche l’Europa dovrebbe essere un impegno comune, una promessa per non cedere alla paura. Rappresentare attraverso il trionfo dei colori l’integrazione culturale è quanto il nostro quadro si è proposto di offrire, ponendo in evidenza la bellezza dell’incontro tra le diverse sfumature della pelle.
IDEATORI: Silvia Pompili e Angelica Donati
REALIZZATORI: Silvia Pompili, Angelica Donati, Simone Pompili, Maria Luisa Rinca, Pietro Donati, Franco Pompili, Oriana Donati, Sergio Ercolani
- 'Omaggio a S. Sebastiano'
(tratto dal celebre quadro di Gerrit van Honthorst)
Omaggio al santo S. Sebastiano, ricordato nominalmente nella fontana omonima considerata da molti come il cuore del paese nonché uno dei simboli principali della nostra cittadina, alludente da sempre ad aspetti della storia urbanistica, politica ed economica della comunità di Genzano. La figura di S. Sebastiano, militare romano e martire, nel particolare periodo storico che stiamo vivendo, assume un'importanza rilevante, poiché è un santo oggetto di un culto antichissimo che incarna perfettamente il dialogo tra religioni e credi differenti, in quanto venerato sia dalla chiesa ortodossa che da quella cristiana. S. Sebastiano, inoltre è oggi invocato come patrono delle Confraternite di Misericordia italiane, in quanto si rileva in lui l'aspetto del soccorritore che interviene in favore dei martirizzati, dei sofferenti e, nello stesso tempo, come intercessore tra religioni diverse, poiché la leggenda vuole che fosse proprio lui a soccorrere i suoi colleghi uccisi in odio alla fede cristiana e/o a provvedere almeno alla loro sepoltura.
IDEATORI: Giampaolo Leuti, Francesca Leuti, Cinzia Severoni e gli allievi Gabriele Sorrentino, Valerio Martorana
REALIZZATORI: Giampaolo Leuti, Francesca Leuti, Cinzia Severoni, Gabriele Sorrentino, Valerio Martorana, Armando Bettarelli, Elisa Bettarelli, Alessia Bettarelli, Alice Ghironi, Paola Arpinelli, Alice Badiali, Alessia Bernardi, Roberta Imbastari, Ambra Zega, Sara Nasoni
- 'Punto, linea, superficie'
“Ogni opera d'arte è una creatura del suo tempo, spesso è madre dei nostri sentimenti. Ogni epoca di cultura realizza così una propria arte, che non può essere ripetuta”. Così parlava Wassily Kandisky nel sul libro “Lo spirituale nell’arte” del 1910, un testo di profezie laiche, dove misticismo e filosofia dell'arte si fondono nel presentimento di un'arte nuova; è da lì che ho preso spunto per le realizzazione del quadro dell'infiorata 2017. "Punto linea superficie" oltre a essere il titolo di un libro dello stesso artista (1926), è il tappeto geometrico che fonde la tradizione dei tappeti dell'infiorata a uno studio approfondito di arte, geometria e colori. Partendo dalla tradizione sono arrivata al concepimento di un tappeto che non è solo un intreccio di geometrie simmetriche ma allo stesso tempo un insieme di colori e forme che fanno bene all’anima e all'occhio dello spettatore. L’innovazione che guarda al futuro ma tiene stretto il passato.
IDEATORE: Margherita Pistelli
REALIZZATORI: Margherita Pistelli e il gruppo “Buona Vita” guidato da Martina Ortolani
- 'Flora Pro Nobis'
Espressione del dialogo interreligioso, tema scelto per l’edizione 2017 dell’Infiorata, il quadro rappresenta un’immagine complessiva della visione dell’uomo e del suo rapporto con la religione come spazio mentale in cui si risolvono il bene e il male. Si tratta di un misto di simboli, una specie di raffigurazione del cielo (la parte alta del bozzetto in cui sono raffigurati gli occhi), dell’uomo (il cuore centrale) e della morte (la parte più bassa con il mostro che mangia i teschi).
IDEATORE: Pablo Echaurren, l’artista ospite dell’Infiorata 2017
REALIZZATORI: Roberta Canterani, Sara Bellini, Mauro Musso, Adalisa Belardi, Damiano Eleuteri, Massimo Canterani, Barbara Melaranci, Emanuele Lommi, Anna Gianmatteo, Severino Tofani
- 'Non c’è Pace nel mondo senza Pace tra le religioni'
Il quadro vuole mandare un messaggio semplice, chiaro, pulito: la pace nel mondo attraverso la pace e l’unione delle religioni. Questo messaggio si traduce in una colomba che vola nel cielo con un ramo di ulivo nel becco e da cui partono dei raggi colorati di pace che inglobano i simboli delle principali religioni presenti al mondo: Induismo, Buddismo, Cristianesimo, Islamismo ed Ebraismo. Sullo sfondo lo skyline dei vari temi dei diversi culti religiosi richiama il messaggio di unione delle religioni.
IDEATORE: Raffaella Rovina, Claudia Gianiorio, Ombretta Gianiorio
REALIZZATORI: Raffaella Rovina, Claudia Gianiorio, Ombretta Gianiorio, Sabrina Sandrini, Giona Favale, Aurora Gianiorio, Rita Attenni, Katia Protani, Pietro Foresti, Manuela Rossi, Liana Crescenzi, Ivano Gianiorio, Mauro Di Pietrantonio, Laura Martinelli, associazione Momo
- 'La Pietà'
I maestri infioratori Nando Gabbarini e i Gira-Soli hanno liberamente rielaborato il disegno pavimentale ideato da Michelangelo per la Piazza del Campidoglio. Racchiuso dal disegno, con cui l’artista ha voluto raffigurare il centro del mondo, è rappresentato il sentimento di Pietà universale verso tutte le creature della Terra. Il gesto della madre che sorregge il figlio morente diviene il simbolo della sofferenza per le ingiustizie e le sopraffazioni perpetrate dall’uomo sull’uomo; rappresenta l’amore e la misericordia ma riporta anche all’antica concezione di pietas intesa come gratitudine e giustizia, rispetto e dedizione: sentimenti universali e comuni a tutte le culture e religioni.
IDEATORI: Nando Gabbarini e i Gira-Soli
REALIZZATORI: Nando Gabbarini, Laura Gabbarini, Claudio Biaggi, Valentina Prisco, Elisa Spaccesi, Emanuela Casini, Cristina Prisco, Francesco Prisco, Carolina Raia, Silvano Massa
- 'Maxima Fides'
Il tappeto Maxima Fides si colloca all’interno delle finalità dell’infiorata 2017, con simboli civili e religiosi. Le due mani che si stringono, dalla cui unione spunta la rosa, rappresentano il patto di amicizia e di convivenza pacifica tra le persone singole e tra i popoli. Il calice e l’ostia, con i contenuti del vino e del pane dell’Eucarestia, evocano la parabola della vita, agape spirituale e materiale, tavola di condivisione e di festa. Convitati sono i popoli delle diverse tradizioni, culture e religioni, nello spirito di fratellanza universale. Il simbolo “m”, adornato dalla corona, è l’iniziale di Maria, madre eletta di tutte le madri, che intercede perché regni la pace nel mondo; la “m” può anche significare il mondo, affidato alla cura dell’uomo. I semi della melagrana sono i segni della benedizione e della benevolenza di Dio. Spetta all’uomo riscoprire la missione ricevuta nell’eden, di custode della terra, che è la casa comune, in cui tutti hanno un posto al tavolo della vita. Accogliamo gli appelli che ci vengono rivolti da S.S. Papa Francesco.
IDEATORE: Pasqualina Di Martino
REALIZZATORI: Pasqualina Di Martino, Alberto Toce, Nicolina Scirocco, Emma Canfora, Gaetano Annunziata, Manolo Alessandro Bizzoni, Manrico Sessa, Roberta Solari, Giulio Bianchi, Daniela Giovannetti, Fabio Abbatini, Enrico Leuti, Alessandro Amicucci, Giovanna Papaleo, Donatella Cocciaglia, Francesca Gilio, Domenico Gilio
- 'La spiritualità raccoglie tutti'
La Spiritualità R-Accoglie tutti, proprio come la creatività ci ha raccolti in questa esperienza comune, dove ognuno di noi ha "rinunciato" a un pizzico di sé donandosi e arricchendosi di molto altro. Uno scambio culturale e artistico che diventa simbiosi per un fine comune che è tradizione, orgoglio, appartenenza (estremamente cari ad ognuno di noi), unione e crescita. Vi invitiamo ad immergervi anche quest'anno nel mare della policromia artistica dell'Infiorata, dove ogni gesto è passione ed incantevole emozione.
IDEATORI: Daniele Becherelli, Marco Casini, Silvia D'Onorio, Biagio La Fortezza, Rachele Morani, Francesca Regano, Arianna Salustri, Eleonora Sciattella, Massimo Sciattella
REALIZZATORI: Daniele Becherelli, Marco Casini, Silvia D'Onorio, Biagio La Fortezza, Rachele Morani, Francesca Regano, Arianna Salustri, Eleonora Sciattella, Massimo Sciattella, Paola Centis, Marco Colacchi, Marco Corsi, Gianluca Cucci, Filomena Mariapia Cusano, Patrizia D'Annibale, Giacomo De Angelis, Simona De Luca, Roberta Denicolò, Fabio Di Mario, Denise Diamanti, Andrea Diamanti, Giulia D'Onorio, Viviana Ercolani, Giada Galieti, Michele Guerrieri, Giuseppe Maione, Sandro Mancini, Luca Mancini, Massimo Massimi, Manuela Reche Castillo, Gianluca Salustri, Stefania De Tora, Chiara Salustri, Giorgio Roberto Sciattella, Gianni Sciattella, Roberta Battaglia, Lorella Bianchini, Marco Bianchini, Grazia Calamante, Carmela Casiero, Giorgio Callegari
Due le novità di quest'anno: un ritorno all'antica tradizione nelle dimensioni dei tappeti floreali, che quest'anno saranno 7x14 metri; e la realizzazione di un'infiorata verticale che sarà esposta nella centralissima piazza Tommaso Frasconi.
- 'Il profumo negli occhi'
“L’Infiorata di Genzano, infiorata o meglio impollinata da Pablo Echaurren, è una meraviglia. I fiori accompagnano da sempre l’arte di questo genio della pittura. Si tratta di fiori che nella sua immaginazione vivono in maniera favolistica. Sono sempre festosi e coloratissimi. Mai musoni o tristissimi. Sono fiori che hanno storie da raccontare e paesaggi da decorare”, (Vincenzo Mollica).
Gli occhi del cielo, il cielo che ci guarda.
Questo quadro rappresenta la varietà degli sguardi, delle culture, delle civiltà, degli uomini: una varietà che in qualche modo diventa una unicità.
IDEATORE: Pablo Echaurren, l’artista ospite dell’Infiorata 2017
RIELABORATO DA: Andrea Farina, Sabrina Sandrini, Manuela Rossi, Claudia Gianiorio
REALIZZATORI: Andrea Farina, Sabrina Sandrini, Manuela Rossi, Claudia Gianiorio, Ivano Gianiorio, Nando Gabbarini, Liana Crescenzi, Alessio Iacoangeli, Barbara Silvestri, Luca Romani, Ombretta Gianiorio, Laura Milordi