Borgo di Ceri

Borgo Ceri

Indirizzo
Via Settevene Palo, 117-125, 00052 Cerveteri RM, Italia

Su uno sperone di tufo vulcanico, nel territorio del comune di Cerveteri, appare il borgo medievale di Ceri. Una corona di mura merlate circonda le antiche case affacciate sulla piazzetta e strette attorno al Santuario della Beata Vergine Maria – Madre di misericordia.
Guardando il borgo dal basso, e ben visibile il palazzo della nobile famiglia Torlonia. Questo castello porta nella sua struttura architettonica, i segni delle epoche storiche che, nei millenni, hanno caratterizzato il borgo di Ceri, tali: gli etruschi, i romani, gli insediamenti medioevali. Nell’epoca rinascimentale, le nobili casate hanno lasciato testimonianze del loro passaggio nel borgo. Tali testimonianze sono ben visibili anche all’interno del Santuario, in particolare nelle parti affrescate raffiguranti alcuni passi delle Sacre Scritture e nel suo pavimento cosmatesco.
Il borgo medioevale è circondato da un contesto di notevole valore archeologico, storico e naturalistico il cui insieme forma un quadro di rara bellezza. Siamo nella più grande area archeologica d’ Europa, la terra degli Etruschi.
Lasciata Ceri, attraverso un percorso interno che attraversa la suggestiva e pittoresca campagna, ricca di vitigni autoctoni ed olivi secolari, si giunge a Cerveteri dove si trova uno dei siti archeologici più grandi d’Italia: La Banditaccia (patrimonio UNESCO), questo sito archealogico sicuramente il più importante di tutta l’Etruria e una delle più monumentali testimonianze, dell’intero mondo mediterraneo reperti databili dal IX sec. a. C. fino all’età ellenistico-romana.
Tale necropoli che si snoda per più di 2 km ai lati di una via sepolcrale.
Inevitabile una visita al museo etrusco ed alla chiesa di epoca romanica di “S. Maria Maggiore”, nel borgo di Cerveteri.
Per i buongustai, invece, la cucina locale offre gustosi piatti a base di cinghiale con polenta, carciofi e pasta lavorata a mano – il tutto accompagnato dal famoso vino di Cerveteri.

Inoltre, nel  Santuario diocesano “Nostra Signora di Ceri, – Madre di Misericordia” (ufficiale della Diocesi di Porto- S. Rufina), inserito al centro della piazza del Borgo di Ceri, sono presenti affreschi del XII sec. e reliquie di S. Felice II – Papa e martire del IV sec. d.C.
Tra gli affreschi,  spicca il primo affresco conosciuto di “S. Giorgio e il drago” (XII sec. d. C.)
Con l’aiuto della Pro-loco  e varie associazioni presenti nel territorio di Cerveteri, l’Associazione organizza escursioni nelle aree archelogiche della zona etrusca che si sviluppa attorno alle mura dell’antico Feudo di Ceri.
Alcuni associati, si prestano per illustrare, a chiunque lo desiderasse e dietro prenotazione (per gruppi max 50 ps.), la storia del Borgo e  del Santuario. Inoltre viene fornita una dettagliata spiegazione degli affreschi presenti all’interno della zona religiosa.