Museo del Fiume

Indirizzo
Via Giuseppe Mazzini, 16, 00060 Nazzano RM, Italia

Il Museo del Fiume rappresenta il nucleo principale del piccolo sistema museale che a Nazzano ruota attorno all'area protetta dalla Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere Farfa e che annovera, oltre al Museo del Fiume, il Museo della Notte e l'Ecomuseo della Riserva.



Ospitato all'interno degli ambienti di servizio del Castello di Nazzano, il Museo del Fiume si articola in varie sezioni a spiccata vocazione didattica, create in funzione dell'approfondimento di temi legati all'ecosistema fluviale: a partire dall'analisi della morfologia del territorio, dei fenomeni geologici caratteristici del bacino del Tevere, illustrati mediante pannelli esplicativi, modelli ed esposizione di materiale lapideo proprio dell'area, per ,arrivare all'individuazione di tutti i più importanti aspetti della vita vegetale e animale che ne caratterizzano l'habitat, cui sono dedicate, in un percorso ideale restitutivo della dimensione evolutiva, le ulteriori sale del museo.


Il visitatore può avvalersi di stereomicroscopi per l'osservazione dell'atfascinante mondo delle sabbie o del minuto macrobenthos fluviale, scorrire e sperimentare direttamente la permeabilità di terreni differenti, fruire di moderni sistemi di proiezione per diapositive e documentari naturalistici.



Un'interessante sezione affronta la lettura dell'ecosistema in rapporto ai principali fenomeni di antropizzazione, all'impatto e ai mutamenti introdotti dall'azione dell'uomo in tempi recenti e in particolare ai cambiamenti 'positivi' apportati proprio dalla creazione della diga ENEL di Nazzano, realizzata alla confluenza del Tevere con il torrente Farfa.


Fra i temi affrontati nelle sale superiori, l'inquinamento e i suoi effetti sulle cenosi ripariali, l'uomo e il fiume, l'ornitofauna della Riserva. Qui di sicura suggestione sono i due ambienti di passaggio creati tra le sale, deputati, nel primo caso, alla riproposizione di giochi e alla percezione sensoriale, con la riproduzione dei richiami propri di molti uccelli acquatici, e, nel secondo, alla simulazione di un percorso, in una sorta di illusoria immersione, all'interno di un ideale letto di fiume, con tanto di greto e ambienti acquatici costruiti in acquario.


Ulteriori sezioni: la nuovissima sezione ornitologica e quella archeologica, che documenta le principali fasi storiche del popolamento della zona e le vicende che sottesero all'origine del centro abitato di Nazzano, ripercorrendo i momenti salienti, dalla preistoria al medioevo, dell'insediamento umano nella media valle del Tevere.