Museo della Notte

Indirizzo
SP15a, 00060 Nazzano RM, Italia

All'interno della Riserva è il Casale Sandroni o "della Vedova" che ospita su due piani il piccolo Museo della Notte.

Un nome di suggestione per un allestimento semplice ma di impatto che documenta uno degli aspetti, dal punto di vista naturalistico, più affascinanti che il Parco possa offrire, ovvero i segreti della sua vita notturna.

L'esposizione, che al pari del Museo del Fiume si manifesta quale frutto di una progettazione con funzione principalmente didattica, si articola in due sezioni: geologico-astronomica e biologica.

Attraverso favole tribali, pannelli didattici, semplici diorami, modelli in scala maggiorata sono fornite nozioni scientificamente corrette, ma con linguaggio accessibile a tutti, per un corretto approfondimento degli argomenti proposti.

Particolarmente suggestiva è la sala al piano terra dove una volta celeste, che fa da cornice al volo di grosse farfalle notturne attratte dalla luce riflessa della luna, avvolge l'ambiente deputato alla trattazione dei temi legati all'astronomia, all'astrologia e alle migrazioni animali, commentati attraverso pannelli didattici retroilluminati.

A fianco di questa sala un piccolo laboratorio offre la possibilità di "toccare con mano" molti degli esseri viventi che trovano nella notte la loro ragione di vita quali insetti, miriapodi, scorpioni e alcuni uccelli rapaci notturni.

Strettamente legato al museo è il "Sentiero notturno" della Riserva che conduce comodamente sino all'argine fluviale riallacciandosi con il percorso attrezzato de "La Fornace", ideato all'interno della Riserva per cogliere gli aspetti più significativi dell'habitat fluviale. 


 

Attualmente il Museo è chiuso per lavori di restauro.