Panoramici percorsi nella Valle del Giovenzano

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Indirizzo
Via Rocca d'Elci, 1, 00020 Ciciliano RM, Italia
Se è vero, come recita un famoso detto, che “tutte le strade portano a Roma”, è anche vero che tutte le strade consolari attraversano la provincia romana. Percorrendo una di queste, la Via Tiburtina Valeria, si approda nella Valle del Giovenzano: un'oasi di pace e autenticità immersa nel verde, proprio a pochi chilometri a Sud-Est della magnifica, ma caotica, metropoli di Roma. Un luogo denso di storia millenaria e di gioielli architettonici e artistici, di saperi tradizionali e artigianali, di cultura rurale e pastorale, un ambiente che ha il pregio raro di essere non contaminato dalla mano dell'uomo. I sette comuni che la animano, Cerreto Laziale, Ciciliano, Gerano, Pisoniano, Rocca Canterano, Sambuci e Saracinesco, sono incantevoli borghi disseminati sul territorio ora montuoso, ora collinare, ora pianeggiante che nasconde e riconsegna alla vista angoli irripetibili in un mare prorompente di verde da percorrere a piedi, in mountain bike, a cavallo. Segnaliamo alcuni percorsi naturalistici interessanti: Percorso Via Rocca d'Elci Vicino Ciciliano, splendidi scorci si aprono salendo sulla Via Rocca d'Elci attraverso la quale si raggiunge la “Rocchetta” (la Rocca d'Elci), di cui rimangono resti cospicui e dalla quale si domina la Valle Empolitana in un grandioso scenario di boschi, pietre sporgenti e borghi. L'itinerario che porta al Monte Spina Santa Partendo da Ciciliano, sulla strada è possibile fare una piccola deviazione per visitare la Chiesa campestre di S.Pietro. Si prosegue poi verso il Passo della Fortuna da cui è ben visibile il Santuario della Mentorella che sorge nel territorio di Guadagnolo (Comune di Capranica Prenestina) arroccato sulle aspre pendici dei Monti Caprini che domina la Valle del Giovenzano da 1030 metri di altezza. Una volta in cima al Monte Spina Santa si può godere di uno splendido panorama sulle catene montuose minori dell'antiappennino della Provincia di Roma. Antichissimo percorso che porta al Santuario della Mentorella Citato fin dal 1500 nelle Visite Pastorali dei Vescovi di Tivoli. Dal Passo della Fortuna, al Km 13,3 della Via Empolitana, dove si trova la Chiesa rurale di S. Maria Maddalena con annesso Ospedale, si preocede per Fossato, Colle di Tamanacca, Scaloni, Cerretana, Morrella, ara e' Cioffaregliu, ara e' Minchinegliu, ara e' la Croce, fino a raggiungere la Mentorella e il Monte Guadagnolo. Sentiero Karol Wojtyla (7 Km - 3 ore) Da Pisoniano, percorrendo tale sentiero è possibile raggiungere il Santuario della Mentorella, luogo di culto che di anno in anno richiama sempre più pellegrini. Fa parte del Sentiero della Pace (www.sentierodellapace.org) che parte dalla “Chiesa delle Vele” realizzata dall'architetto Mayer nella zona di Tor Tre Teste a Roma e arriva fino ai monasteri benedettini di Subiaco. Il Santuario è situato sul Monte Guadagnalo (1030 m), da cui si può ammirare tutta la Valle del Giovenzano. Il percorso è ricco di flora e fauna locale. Durante l'inverno sono visibili delle cascatelle. Lungo il sentiero si può visitare la Chiesa della Madonna della Neve e la presunta villa romana di Pisone. Dal sentiero Papa Wojtyla, giunti a Pisoniano, ci si può incamminare per un altro percorso, il sentiero San Filippo Sales che porta al Convento di San Francesco a Bellegra. Da Sambuci partono due percorsi di media difficoltà che consentono di raggiungere le alture circostanti: Il sentiero Colle Cerrito Piano (7 km – 5 ore) Inizia in Via delle Scalette dal Fontanile del Ponte, che attraversa il torrente Fiumicino (o Giovenzano). Il percorso sale piacevolmente verso il Colle Cerrito, superando prima il Colle Cimino. Lungo il percorso è suggestiva la vista di Sambuci. Giunti in cima la vista spazia dai Colli Albani ai Monti Ruffi, Simbruini, Prenestini, Tiburtini e Lucretili. Il percorso Fonte Acqua Jara (3,5 km – 2 ore) Inizia all'entrata del giardino del Castello da Piazza di Corte. Da Via dei Colli, imboccando la strada mulattiera, si risale il versante boscoso del Monte Sainese, a Saracinesco, fino a raggiungere un ampio pianoro panoramico da cui la vista spazia dai Monti Prenestini, con il Monte Guadagnalo e il Santuario della Mentorella, ai Monti Tiburtini. Itinerario Monte Costa Sole Da Saracinesco infine si può salire fino al Monte Costa Sole. Partendo dal piazzale all'ingresso del paese (in auto) si segue la strada che scende a un posteggio e prosegue fino a un bivio. Da qui inizia una strada sterrata che attraversa dei pascoli fino a raggiungere un fontanile. Superate delle rampe si prosegue tra una fitta vegetazione e si posteggia accanto ad un'area pic nic e una statua. Si prosegue a piedi. Si giunge a una mulattiera che porta ad un bivio, si prende la stradina a sinistra in salita, si raggiunge un crinale da cui appaiono i Monti Prenestini, poi si continua nel bosco fino a Forca Travella da cui si può ammirare la Piana del Cavaliere e il Velino. Proseguendo a destra si imbocca un altro sentiero, usciti dal bosco si raggiunge quasi in piano una sella (1225 m.) e poi si sale alla vetta (1253 m.). Altri percorsi: Da Cerreto Laziale: Sentiero Ara delle Valli, Sentiero Cerreto Laziale - Valle Costa Sole - Saracinesco, Sentiero Cerreto Laziale - Forca Travella - Cima Costa Sole; da Gerano: Sentiero San Francesco; da Pisoniano: Vado della Selva, Sentiero Pedemontano; da Saracinesco: Strada Vicinale del Nocchieto. Per informazioni sulle aree protette: Parco dei Monti Simbruini telefonare al numero 0774 827219-21 Parco dei Monti Lucretili telefonare al numero 0774 637027