Terme di Caracalla (o di Cellomaio)

Le antiche terme romane di Cellomaio

Indirizzo
Via Volontari del Sangue, 00041 Albano Laziale RM, Italia
Questo imponente complesso edilizio di Albano Laziale era già noto in antico come palazzo del mitico re Ascanio, figlio di Enea e fondatore di Albalonga. Fu Papa Pio II a riconoscerne per primo la reale funzione di edificio termale. Il nome di Cellomaio è una probabile corruzione di Cella Maior. Le terme si ergono ancora oggi ad un livello più basso del lato occidentale dei Castra Albana. Realizzato in opera cementizia rivestita da un'elegante cortina laterizia rossastra, fu fatto costruire dall'imperatore Antonino Caracalla, probabilmente per aggraziarsi i legionari Albani in rivolta dopo l'uccisione del fratello Geta al quale, al pari di lui, la legione aveva giurato fedeltà. La pianta del complesso è quadrangolare con torri-contrafforti negli spigoli. L'alzato era costituito da tre piani di cui quello inferiore con funzione di costruzione e adibito ad ambiente di servizio, mentre gli altri due piani si articolavano in grandi aule ariose e vaste, pavimentate con marmo e mosaico e provviste di grandi finestroni sormontati da arcate. Qui si svolgevano tutte le funzioni proprie delle terme romane, calidarium, frigidarium, palestra e attività varie. L'antico edificio, trasformato nel medioevo in roccaforte e successivamente occupato da civili abitazioni, oggi può ammirarsi quasi nella sua totalità.