Villa Tuscolana

Villa Tuscolana

Indirizzo
Via del Tuscolo, 00044 Frascati RM, Italia

Villa Tuscolana, sulle pendici del Tuscolo, fu edificata sul luogo dove si ritiene sorgesse la villa di Cicerone, di cui restano molti reperti nel parco. La villa fu costruita nel 1578 da monsignor Alessandro Rufini, vescovo di Melfi. Poiché questi era già proprietario di Villa Rufina (oggi Falconieri), la seconda residenza fu chiamata Rufinella. Alla morte del Rufini, la villa ebbe molti altri proprietari, finché nel 1604 venne acquistata dalla Camera Apostolica.

L'allora Pontefice, Clemente VIII, la donò al nipote, il cardinale Pietro Aldobrandini (lo stesso che costruì la vicina e celebre Villa Aldobrandini a Frascati). Dal 1740 i Gesuiti del Collegio Romano fecero trasformare il palazzo da Luigi Vanvitelli, uno dei maggiori architetti neoclassici del tempo, che gli diede l'attuale forma a T. Durante i lavori emersero i resti dell'antica villa romana ritenuta di Cicerone, il suo amato “Tusculanum”, da cui l'attuale e relativamente recente nome di Villa Tuscolana.

La villa ritornò poi alla Camera Apostolica, che nel 1804 la vendette a Luciano Bonaparte, il quale si era trasferito a Roma in seguito a dissidi privati con il fratello Napoleone. Luciano, che tenne la villa solo pochissimi anni, si interessò subito del parco circostante, aprendo nuovi viali, piantandovi lecci, olivi e cipressi e creando il “Monte Parnaso”: una gradinata di siepi di bosso riproducenti i nomi dei poeti più illustri e sulla cui sommità spiccano i busti di Omero, Virgilio e Tasso.

Nel 1820 la proprietà venne acquistata da Maria Anna di Savoia, duchessa di Chablais, alla cui morte passò alla regina Maria Cristina, moglie di Carlo Felice, Re di Sardegna, poi a Carlo Felice stesso, quindi a sua nipote Maria Cristina di Borbone (moglie di Ferdinando II, Re delle Due Sicilie) ed infine a Vittorio Emanuele II, Re d'Italia. Nel 1872 la villa passò alla famiglia Aldobrandini Lancellotti, che ne arricchì il parco con viali che unirono la Rufinella all'altra loro proprietà frascatana, cioè Villa Aldobrandini.

Dal 1966 al 1996 la villa fu proprietà dei Padri Salesiani, e dal 1996 è un albergo di lusso.